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Verona, borse di studio messe a disposizione dai Maestri del Lavoro del Consolato

àNella città di Romeo e Giulietta è nata una importante iniziativa sia per il mondo della scuola che per quello del lavoro. A Verona, 6 borse di studio sono state messe a disposizione dai Maestri del Lavoro del Consolato per gli studenti meritevoli. Quando si punta sulla formazione delle future generazioni non si può mai sbagliare. Si guarda, infatti, al futuro andando a istruire nel migliore dei modi i professionisti di domani.

Borse di studio: chi ne ha diritto e i requisiti richiesti

L’iniziativa, promossa dai Maestri del Lavoro del Consolato di Verona è rivolta a sei studenti meritevoli che stanno frequentando la prima classe delle scuole medie superiori.

Ogni borsa di studio metterà a disposizione dello studente ben 300 euro. Soldi che, oggigiorno, fanno molto comodo alle famiglie. Con la didattica a distanza sono sempre più numerosi gli studenti che, per seguire le lezioni e continuare nel migliore dei modi il processo di crescita e apprendimento, necessitano di tecnologie sempre più avanzate e una buona connessione ad internet.

Oltre a questo l’iniziativa pare essere meritevole in quanto continua ad incentivare i ragazzi allo studio. A causa di questa pandemia e delle scuole che aprono con il contagocce, lasciando gli studenti a casa a doversi arrangiare come possono, si è innalzato il tasso di abbandono degli studi.

Come verranno scelti gli studenti meritevoli? Tre saranno selezionati fra quelli che stanno frequentando gli Istituti Tecnici superiori o gli Istituti Professionali. Due, invece, verranno selezionati fra gli studenti del primo anno che frequentano i Centri di Formazione Professionali veronesi.

Fra gli altri requisiti richiesti, per partecipare al bando, vi sono:

  • la cittadinanza italiana o di un altro paese europeo,
  • età inferiore ai 18 anni,
  • l’appartenenza a un nucleo familiare avente ISEE non superiore ai 25.000 euro con riferimento 2020.
  • licenza della scuola secondaria di 1° grado nell’anno scolastico 2019/2020 con una votazione di almeno 7/10.

Come partecipare al bando: la domanda

Chi vorrà partecipare dovrà far pervenire la propria  domanda, munita della necessaria documentazione, al Consolato di Verona dei Maestri del Lavoro d’Italia entro le ore 11,30 di venerdi 30 aprile 2021 a mezzo raccomandata AR, telefax o e-mail.

Il bando è stato inviato tramite il Provveditorato agli Studi di Verona nelle scuole interessate. Gli studenti saranno stimolati, anche se in Dad, dai propri professori e aiutati sia nella compilazione dei moduli richiesti che nella presentazione di tutti i documenti.

Verona: le parole del Console

Presentando il bando il Console Paolo Menapace ha annunciato: “Anche quest’anno, come è ormai tradizione , abbiamo inteso porre a disposizione degli studenti meritevoli residenti in provincia di Verona questi incentivi economici, Riteniamo che anche un seppur modesto sostegno economico come il nostro possa essere determinante per far si che uno studente capace possa conquistare un titolo di studio più che mai necessario per entrare nel mondo del lavoro”.

Un impegno molto importante sia per i promotori dell’iniziativa che per gli studenti.

Il console ha poi precisato come mai si sia scelto di destinare la maggior parte delle borse di studio a disposizioni a studenti di istituti tecnici e professionali. Sono infatti queste ultime le scuole che meglio si avvicinano al mondo del lavoro.

“Da queste scuole escono operai specializzati e tecnici qualificati più che mai richiesti dalle imprese veronesi”.  Si è guardato quindi a ciò che chiedeva il territorio. Per far combaciare domanda e offerta, nel mondo del lavoro, si è dunque puntato su colori i quali avrebbero potuto trovare più facilmente un impiego.

Foto di Mark Mags da Pixabay



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