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Vaccini in Veneto contro il Covid-19: convocati gli over 80

A che punto siamo con la campagna di vaccinazione per il Covid-19 in Veneto? La Regione sta convocando gli over 80. Dopo il blocco della scorsa settimana, per via dell’annunciato taglio del 60% delle dosi previste, stanno partendo le convocazioni per gli anziani. Al contrario di quanto si pensava, però, non verranno vaccinati insieme over 80 e over 75. La parte di popolazione che ha una età inferiore agli ottant’anni dovrà attendere ancora qualche settimana. Quale è dunque la situazione reale? Cosa dovranno fare le persone che appartengono alla fascia d’età indicata?

Il piano vaccinale del Veneto: da Padova a Treviso

Il direttore generale della sanità veneta, Luciano Flor, per rispondere ai dubbi degli over 80 che attendono di vaccinarsi e di capire come dovranno comportarsi, ha detto: “Abbiamo dato il via libera alle Usl per l’invio delle lettere di convocazione della classe 1941, che indicano data, ora e luogo della vaccinazione, sempre volontaria. Ci portiamo avanti con l’organizzazione, perché le sedute vaccinali per gli over 80 sono programmate dal 15 febbraio in avanti”.

Lettere di convocazione già spedite. Nei prossimi giorni dunque gli over 80 riceveranno una comunicazione chiara e precisa con indicato dove indicarsi e quando per sottoporsi, in maniera volontaria, al vaccino contro il Covid-19. Le vaccinazioni vere e proprie di questa fascia della popolazione veneta prenderanno ufficialmente il via solo da metà mese.

Flor ha poi aggiunto che in queste prime settimane di febbraio la priorità sarà ancora data al personale sanitario. “Prima dobbiamo finire di immunizzare la prima classe di priorità, cioè sanitari, ospiti e operatori di case di riposo, centri per disabili, minori, tossicodipendenti e pazienti psichiatrici”.

Da Padova a Treviso: le ultime novità per la vaccinazione contro il Covid-19

Dei 43.346 anziani presenti in Regione, 7500 sono presenti solo a Padova. Nelle lettere dell’Usl rivolti agli over 80 di Padova, secondo fonti ufficiali,  la convocazione per la vaccinazione sarà presso il nuovo centro vaccinale allestito in Fiera.

A Treviso, invece, si contano circa 4.800 persone over 80. Il direttore generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi ha fatto sapere che: “Partiamo tra il 12 e il 15 di febbraio con la coorte del 1941 che saranno tutti contattati telefonicamente nei prossimi giorni dai nostri operatori del Cup, ai quali comunicheremo data, luogo e ora della convocazione per la vaccinazione“. Benazzi ha poi aggiunto: “In caso di irreperibilità chiameremo i parenti. Abbiamo deciso di procede con le telefonate per ridurre i tempi: la convocazione via posta, inizialmente prevista, avrebbe tempistiche troppo lunghe per noi in questo momento”.

Tramite posta saranno contattati invece gli altri over 80 fino a coprire tutti i 38 mila anziani aventi diritto. I restanti 3 mila, invece, verranno vaccinati a domicilio.

Più avanti verranno convocati gli over 75.

Zaia e i vaccini: la ricerca sul mercato

Luca Zaia ha ribadito nel mentre la volontà di vaccinare la maggior parte della popolazione veneta, partendo dalle categorie più a rischio. Per non perdere tempo e far ripartire il Veneto quanto prima il Governatore si è detto disposto a mettersi sul mercato per cercare di acquistare in autonomia ulteriori dosi rispetto a quelle fornite dallo Stato.

L’obiettivo è sempre quello di costruire comparti Covid free e far così ripartire l’economia quanto prima.



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