fbpx

Al via lo sportello online per assumere lavoratori stagionali

L’apripista è la Regione Veneto, che nell’ultima settimana ha realizzato l’iniziativa per sperimentare la ricerca dei lavoratori online per le campagne del territorio veneto. Ora la Coldiretti ha dato piena vita al progetto Job in Country, con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro. Si tratta di un’innovativa piattaforma online finalizzata a mettere in contatto chi è in cerca di un lavoro con le aziende del settore agricolo.

L’esperimento della Regione Veneto per il lavoro online

Nella Regione Veneto, in una sola settimana sono giunte 1500 offerte di lavoro tramite l’iniziativa online. Un numero importante che mostra come la rete web possa essere un reale aiuto in questo periodo di emergenza, ma anche nel prossimo futuro. Coldiretti ha preso la palla al balzo e ha deciso di estendere l’esperimento a tutto il territorio italiano. Stando alle statistiche raccolte il 60% di coloro che hanno richiesto lavoro “ha fra i 20 e i 30 anni di età, il 30% ha fra i 40 e i 60 anni e infine 1 su 10 (10%) ha più di 60 anni”.

Come funziona Job in Country?

Job in Country è quindi una delle nuove piattaforme nate per garantire una rete online in questo periodo di grande crisi lavorativa. Il sito web offre la possibilità di cercare e offrire lavoro, creando un punto di incontro fra imprese e lavoratori. Il portale prevede un’assoluta trasparenza e regolarità: “Vanno infatti specificate mansioni, luogo e periodo di lavoro, ma anche disponibilità e competenze specifiche in un settore dove è sempre più rilevante la richiesta di specifiche professionalità”. L’idea di Job In Country viene dalla Francia con un’iniziativa promossa dal ministro dell’agricoltura che ha avuto un incredibile successo.

La crisi del Made in Italy: torna il voucher?

Le iniziative dell’associazione di categoria non si fermano, l’intenzione di Coldiretti è quella di creare un voucher agricolo, per facilitare i pagamenti. Il blocco delle frontiere dovuto al Coronavirus ha infatti messo in forte rischio la produzione del Made In Italy. Sono ben 370mila i lavoratori regolari in arrivo ogni anno da altri Paesi per il lavoro agricolo in Italia, manodopera che ora manca completamente.

 

Portali online per imprese e lavoratori, Riparti Veneto

Intanto nella Regione Veneto le iniziative per la Fase 2 online non son poche. Anche un portale per aiutare imprese e partite iva gratuito è nato con Riparti Veneto. Si tratta di una rete di imprese venete online, pensata per dare vita ad una serie di collaborazioni nuove all’interno del territorio. Per ripartire dopo l’emergenza serve un’assoluta attenzione al Made In Italy, come ha specificato anche il presidente di CNA Conte. Per questo l’idea di Riparti Veneto, così come l’iniziativa Job in Country, è pensata per dare un effettivo aiuto alla ripresa della produzione propriamente italiana. Il Made In Italy, secondo molti, sarà l’unica possibile via di ripresa economica.



Lascia un commento