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Riapertura Scuola Veneto a settembre, ecco data e regole

Inizia l’anno scolastico 2020/2021 e tutti sono pronti a scoprire quali novità ci saranno nella riapertura della scuola in Veneto dopo la pandemia Covid19. La data della ripartenza è stata decisa dal ministro Azzolina che ha firmato l’ordinanza che vede la partenza scolastica il 14 settembre.

Riapertura scuola in Veneto, ecco le regole

Le linee guida presentate per la riapertura scuola in Veneto rivelano alcune importanti decisioni prese in merito al rientro sui banchi dei ragazzi. Non saranno obbligatorie le mascherine in classe, ma unicamente il distanziamento sociale in classe. “C’è il rischio che le aule siano troppo sovraffollate – spiega il governatore Luca Zaia -. Bisognerà programmare le lezioni in base alla grandezza delle aule. C’è anche la possibilità di doppi turni. L’alternativa per evitarli è lasciare le mascherine ai bimbi delle scuole in Veneto. Noi siamo contrari. Siamo stati tutti bimbi, chi è che terrebbe la mascherina per cinque – sei ore?”.

All’ingresso delle scuole saranno presenti dei passaggi in cui verrà effettuata la misurazione della febbre. L’insegnante dovrà tenere con gli alunni una distanza di due metri, mentre la mascherina sarà necessaria solamente nelle ricreazioni o durante gli spostamenti. Se il ministro Azzolina ha dichiarato decisa la data di riapertura nelle scuole, Zaia ribatte “Non appoggeremo questa richiesta finché non saranno fissate le date delle elezioni regionali”. Infatti, per le sette regioni che andranno al voto a settembre si presenta il problema dei seggi. Il rischio è quello di dover aprire le scuole per poi richiuderle per i seggi: manovra che comporterebbe una doppia sanificazione e diversi giorni di chiusura.

Il manuale per la riapertura delle scuole in Veneto

In vista della riapertura scolastica in Veneto è stato presentato anche un manuale operativo dall’assessore regionale Elena Donazzan e dalla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Carmela Palumbo. All’interno delle aule o delle mense non dovrà esserci mai una distanza fra banchi inferiore ai 60 cm. Un’aula di 55 metri quadri, quindi, potrà contenere dai 20 ai 30 alunni in base alle misure dei banchi. Il 74 per cento delle 30 mila aule ordinarie presenti in Veneto ha una superficie superiore ai 50 metri quadri – fa presente la direttrice Palumbo – e la media degli alunni per classe è di circa 20. Le situazioni più critiche si potranno verificare per le prime classi delle secondarie superiori, in particolare nei licei delle città capoluogo, dove si contano anche 27 o 28 alunni”.

Nel frattempo tutta l’imprenditoria veneta si muove in aiuto delle scuole: il gruppo Gottardo, proprietari della catena Tigotà ha già donato alle scuole del Veneto 10mila litri di sapone delle mani e 20mila litri di candeggina per gli ambienti!

 



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