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La storia di Munir Semsi, 30mila euro per il maxi uovo: “è il mio grazie ai Veneti”

La storia di Munir Semsi, l’imprenditore macedone che ha comprato l’uovo gigante di Luca Zaia sta facendo il giro del web. Macedone di origine, emigrato in Italia negli anni Novanta, Munir ha voluto ringraziare il Veneto per l’accoglienza datagli tanti anni fa con una maxi donazione da 30mila euro.

Munir Semsi è l’imprenditore veneto che si è aggiudicato il maxi uovo

“Quando mia figlia Sibel, di cinque anni, ha visto quell’enorme uovo di cioccolato alle spalle di Zaia, durante una conferenza stampa ha detto subito: “Papà, voglio quell’uovo là”. Io avevo già in mente di fare una donazione per aiutare la regione che mi ha accolto 28 anni fa e così ho fatto la mia offerta e nei prossimi giorni mi porterò a casa l’uovo di cioccolato”, così racconta Munir Semsi, l’imprenditore titolare della Star System srl di Mestre.

La sua offerta consistente di ben 30mila euro gli ha fatto aggiudicare l’uovo pasquale messo all’asta per la Regione Veneto. L’uovo contiene un’enorme quantità di cioccolato, perciò l’imprenditore veneto dice: “penso che lo doneremo alle persone bisognose”.

Accolto a braccia aperte dai veneziani

Arrivato in Italia da ragazzo negli anni Novanta: “sono stato accolto a braccia aperte da tutti gli italiani e i veneziani. Io sento come un dovere aiutare tutte le persone del Veneto e dell’Italia. Io avevo già in mente di donare questi 30mila, che potevo donare. Ringrazio il presidente del Veneto Luca Zaia per avermi dato uno stimolo in più con questa asta”.

L’azienda del signor Munir Semsi conta una ventina di dipendenti e si occupa del settore edilizio: “nella mia azienda, quando qualcuno entra diventa un membro della nostra famiglia”. Per la riapertura la Star System srl si sta organizzando, come tutto il Veneto ed è in attesa delle direttive statali per la Fase 2: “Siamo italiani, – afferma Semsi – ricominceremo da una pagina bianca. Speriamo solo che nell’uovo ci sia una bella sorpresa”.

 



5 commenti

  • […] per la fase della riapertura. Nella regione sono molte le iniziative e molta la vicinanza con bellissimi gesti pubblici e privati: le imprese stanno ripartendo dal Made In Italy. La nuova consapevolezza è quella dello spirito di […]

  • Walter Nova

    Ulteriore dimostrazione che i veneti non sono razzisti! Chiunque può venire purché abbia la volontà di lavorare e mantenersi! Purtroppo ci sono i bacati di due tipi: quelli che non accettano e hanno reazioni scomposte anche se mai violente e poi gli autentici razzisti, cioè i sinistri che ideologicamente sono bacati in senso patologico, sono malati di ideologia! E questi si sono violenti. La storia del loro movimento parla chiaro…

  • Walter Nova

    Ho inserito un messaggio ma un algoritmo misterioso dice che ne ho pubblicato uno identico! Impossibile! Evidentemente ci sarà qualche parolina da togliere: per caso “sinistri bacati”?

  • Walter

    Ulteriore dimostrazione che i veneti non sono razzisti! Chiunque può venire purché abbia la volontà di lavorare e mantenersi! Purtroppo ci sono i bacati di due tipi: quelli che non accettano e hanno reazioni scomposte anche se mai violente e poi gli autentici razzisti, cioè i sinistri che ideologicamente sono bacati in senso patologico, sono malati di ideologia! E questi si sono violenti. La storia del loro movimento parla chiaro…

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