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Luca Zaia: “Magari altrove non è consuetudine, ma qui abbiamo voglia di lavorare”

Il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, ha detto la sua sulla nuova ordinanza del premier Conte. Mentre in tutto il territorio veneto divampano le proteste dei commercianti, il governatore Luca Zaia interviene con nuove ordinanze e un messaggio chiaro: i veneti vogliono tornare a lavoro.

Luca Zaia spera in un approccio diverso da parte del Governo

“Ieri sera è stata una brutta serata, speravamo ci fosse un approccio diverso da quanto annunciato dal presidente del consiglio”, queste le parole del governatore Zaia sulla nuova ordinanza e la Fase 2 durante la diretta straming: “Ci vuole senso di responsabilità e di obiettività nel valutare. Ma per quanto uno ce le possa mettere non si può non rilevare che si stanno dando indicazioni che stanno dando fibrillazione. Il che non vuol dire che i veneti non sono responsabili”.

Nessuno si aspettava il proseguimento tanto restrittivo delle limitazioni, al punto che in questi giorni, per tutta la Regione Veneto, si stanno verificando manifestazioni di protesta. Una petizione online creata su charge.org chiede la riapertura di bar e ristoranti il 18 maggio, mentre Bettin lancia l’appello: “O il governo cambia le date o porteremo a Roma le chiavi di chi ha chiuso”.

Nuovi permessi da Zaia solo per la Regione Veneto

Luca Zaia interviene con un’ordinanza ad hoc per il Veneto, consentendo gli spostamenti per raggiungere le seconde case di proprietà nel territorio regionale, così come le imbarcazioni ormeggiate. Diviene anche possibile andare in bicicletta all’interno del territorio del proprio Comune di abitazione.

Luca Zaia spiega che i veneti hanno bisogno e voglia di lavorare: “Magari non è consuetudine dappertutto, ma la gente qui vuole andare a lavorare. Capisco che qualcuno in giro è poco interessato a uscire, ma qui sosteniamo le nostre famiglie e il pil dell’Italia” e aggiunge una critica alle decisioni del Governo: “Io dico che si poteva e si deve fare sforzo in più. Non ce l’ho con il comitato scientifico, non dico che non abbia ragione. Sappiamo come si fanno le cose alla perfezione, ma poi ci sono esperienze che aiutano a trovare una situazione di equilibrio”.

 



4 commenti

  • Monica

    Buongiorno non si capisce mai i decreti di conte ma poi i parchi con o senza autocertificazione ,e poi e la stessa situazione dei parucchieri che dai parucchieri può essere a rischio contagio e i parchi ,c e qualcosa che non torna ,penso che con le precauzioni e i dispositivi si possa aprire tutto

  • Enrico

    Zaia facci riaprire o siamo alla fame un ambulante ambulante te lo chiede

    • HELGA

      Sei stato un grande Zaia, porta la nostra voce a Roma, o cambiano e fanno i fatti nn solo parole o mandiamoli… a casa il popolo veneto è con tè

  • FULVIA

    Grazie Zaia,
    Ha perfettamente ragione è giusto che con le giuste sicurezze si dia possibilità di riaprire. X il governo insulso Invece cosa fanno a Roma, visto e considerato che per ora soldi niente, fondo perduto niente x prestiti agevolati chiede che le banche l’aiutino, ma evidentemente non ha mai dovuto fare i conti con la disperazione di chi non ha 1 € a disposizione ma solo debiti lo dimostra anche il fatto di come si comportano nelle altre nazioni che come dice ci prendono ad esempio dice il Conte di turno forse è ora che il nostro governo impari da loro, si sono ridotti tutti lo stipendio ecc.da noi invece hanno assunto 450 persone spese in più come x tutti i migranti che continuano a essere mantenuti a spese di chi vorrei sapere quando il popolo è alla fame anche chi ha ricevuto i 600 € pensa che una famiglia di 4 o 5 persone ci vivano con le spese è evidente che questo a lui non fa ne caldo ne freddo e con la scusa del virus ci fanno entrare in una dittatura senza fine loro non rispettano neanche quello che a noi chiedono di fare vedi sicurezze in assembramenti e mascherine e guanti guardateli quando tronfi di se stessi vanno in TV

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