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Luca Zaia e il progetto Veneto Covid free: ultime novità su scuole e piste da scii

Dopo il passaggio in zona gialla, la Regione Veneto ha tutta la voglia di ripartire il prima possibile. Luca Zaia in giornata ha fatto, durante l’incontro con la stampa, il punto della situazione sui vaccini ed il progetto ri-battezzato Veneto Covid free. Il Governatore si è anche soffermato su altri argomenti di grande interesse. Si è parlato di lavoro facendo il punto sull’aumento del tasso di disoccupazione a causa della pandemia. Fra i vari argomenti sono emerse novità sulla situazione legata alla riapertura delle scuole e delle piste da scii.

Veneto Covid Free: il progetto di Luca Zaia

A destare maggior clamore mediatico è stata la volontà del Governatore del Veneto di pensare a realizzare un progetto per comparti Covid free. Proprio per questo motivo Luca Zaia ha annunciato: “Ci stiamo muovendo per vedere se sul mercato possiamo trovare altri vaccini”. La frase è bastata ad aprire un grosso dibattito. Eppure il Governatore ha spiegato come, in base alle informazioni in suo possesso, sia possibile poter comprare vaccini contro il Covid-19 senza dover rispondere alla Corte dei Conti. Oltre alla quota di vaccini che arrivano dal Governo, in base alle direttive stabilite, Zaia vorrebbe dunque trovare sul mercato – nel pieno rispetto delle leggi- altre dosi per assicurare a un maggior numero di persone l’immunità.

È inverosimile che ci sia un monopolio mummificato dei vaccini: il mondo è più fluido rispetto a come lo stiamo vivendo noi. In Gran Bretagna il vaccino c’è non vorrei che qui ci fosse una visione monopolistica”.

Senza delineare le prossime mosse, ma puntando tutta l’attenzione sul numero di dosi a disposizione del Veneto, Zaia ha sollecitato l’intervento di Confindustria e Confturismo. L’obiettivo è quello di ripartire il prima possibile garantendo a tutta la popolazione la possibilità di muoversi, spostarsi, lavorare e semplicemente vivere in totale sicurezza.

I vaccini dobbiamo averli prima, fra sei mesi ce ne saranno molti, ma sei mesi per noi è la vita del nostro territorio. Il turismo internazionale è un altro tema importante, Poi il recovery fund è un tema importantissimo, fondamentale per la ripartenza, senza sprechi: vanno aiutate le imprese e creata occupazione. Tutti gli altri argomenti sono “spreco”. Il momento è drammatico, dobbiamo aiutare le imprese e far ripartire l’economia”. Queste le parole del Governatore.

Nuove ordinanze per le scuole?

Uno dei comparti nevralgici che dovranno essere Covid free è costituito dalle scuole. Alunni, docenti e tutti il personale scolastico ed extrascolastico saranno oggetto di monitoraggio continuo nel prossimo periodo. Occorre verificare quanto il virus circoli e stabilire quali siano le misure migliori da adottare. Sembra inoltre in via di elaborazione una ordinanza ad hoc che permetterà di tamponare compagni e insegnanti, ma non mandare l’intera classe in quarantena nel caso in cui verrà riscontrato un contagiato.

Situazione lavoro: news per gli impianti sciistici

In merito alla riapertura degli impianti sciistici c’è grande attesa per la nuova riunione del Comitato tecnico scientifico. Venerdì gli esperti esamineranno il protocollo messo a punto dalle Regioni per il riavvio degli impianti.

Secondo quanto trapelato pare proprio che le norme stabilite insieme alle altre Regioni verranno accettate. Nelle Regioni in zona gialla si potrà procedere con la riapertura. Rimangono i dubbi per le Regioni in zona arancione. Pare che il comitato tecnico- scientifico non reputi sufficiente l’obbligo di utilizzare mascherine fpp2 per contrastare il contagio.

Riaprire gli impianti vorrà dire far ripartire finalmente un intero settore in grossa crisi e implementare così l’occupazione.

Zaia ha infine evidenziato come a causa del Covid in Regione si siano persi 65 mila posti di lavoro nei primi 4 mesi. Solo nel comportato turistico ne sono andati in fumo ben 35 mila.



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